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Voci dall’A2 maschile di pallanuoto: la sfida tra Vela Nuoto Ancona e Roma Arvalia07, raccontata dal centrovasca Vinko Lisica.

Recupero di campionato, nel girone Centro, in Serie A2 di pallanuoto maschile. Al Foro Italico si affrontano oggi, alle 16.30, la Vela Nuoto Ancona e la Roma Arvalia 2007. La formazione locale, allenata da Mario Fiorillo, reduce dalla sconfitta contro l’Anzio, ospita i dorici di Mister Pace, vittoriosi in casa, sabato scorso, contro la Roma Vis Nova Pallanuoto.

Come arrivano al match Roma Arvalia e Vela Nuoto Ancona

Dopo quattro giornate di campionato, la squadra di casa è ultima a 3 punti, frutto dell’unica vittoria contro lo SC Tuscolano alla 1a giornata. La squadra anconetana si trova in seconda posizione con 6 punti, in condominio con la Roma Vis Nova, agganciata in classifica proprio dopo la vittoria ottenuta contro la squadra di Calcaterra. La Vela Nuoto Ancona, in questa insidiosa trasferta, dovranno fare a meno del loro giocatore più in forma, il centrovasca Vinko Lisica, autore di ben 11 reti e attuale cannoniere della squadra dorica. Il giocatore croato ha subito un infortunio nel corso dell’ultimo match e tra una seduta di fisioterapia e una lezione di tattica si è concesso gentilmente ai microfoni di Mfsport.

Vinko Lisica, classe ’93, centrovasca della Vela Nuoto Ancona.

Sono cresciuto nelle giovanili dello Jadran Split e mi definisco un giocatore polivalente, veloce, tanto in difesa quanto in attacco. A soli 21 anni ho avuto la grande opportunità di andare a giocare in Italia, accettando l’offerta del Circolo Canottieri 7 Scogli. È stata la mia prima esperienza fuori casa che mi ha fatto crescere personalmente e professionalmente. A Siracusa mi sono trovato molto bene con tutto l’ambiente e la città. Dopo sono andato a giocare nel Telimar Palermo e lì sono rimasto per due stagioni. Questo è il terzo campionato che gioco con la squadra della Vela Nuoto Ancona, una società seria e una città in cui mi trovo molto bene.

Vinko Lisica con la calottina del Telimar Palermo.

Purtroppo non potrò scendere in vasca, nella partita di oggi, per un infortunio che ho avuto durante uno scontro di gioco nell’ultima partita contro la Roma Vis Nova. Giocare a Roma, nella piscina del Foro Italico, non sarà un’impresa facile. Siamo una squadra molto giovane e per alcuni dei miei compagni sarà la prima volta in questa piscina. Il nostro obiettivo è portare a casa i tre punti e continuare la nostra corsa verso una salvezza tranquilla. Giochiamo in un girone molto duro e competitivo con l’Anzio che vanta in squadra, giocatori di categoria superiore. La Roma Arvalia 2007, anche se ultima, ha dei giocatori di esperienza e di assoluto valore. Su tutti il centrovasca Luca Fiorillo, il centroboa Parisi e l’esperto difensore Giacomo Gianni, un veterano della pallanuoto romana.

Vinko Lisica, centrovasca della Vela Nuoto Ancona, autore già di 11 reti in questa prima parte di campionato A2 maschile di pallanuoto.

La formula del campionato è, a mio avviso, un po’ penalizzante soprattutto per le squadre che si troveranno coinvolte nella lotta salvezza. Questo comporterà che arrivare terzi significherebbe affrontare, nella lotta per non retrocedere, trasferte insidiose contro le squadre del girone Sud. Con il rischio di una retrocessione inaspettata, dovuta ad una giornata no della squadra, che nello sport può sempre accadere.

Vinko Lisica proiettato in azione offensiva.

Il rapporto d’amore con la calottina numero 2 è nato per caso. Durante una partita amichevole, che dovevo disputare con la mia squadra, il mio allenatore (Aldo Baio nda) dopo aver assegnato la calottina numero 1 al portiere, era indeciso su chi dovesse prendere la calottina seguente. L’istinto mi ha portato, quel giorno, a scegliere quel numero e da allora, per scaramanzia, è diventato il numero con cui scendo in vasca.

Vinko Lisica scappa in controfuga pronto a battere il portiere avversario.

Ho scelto di giocare per la Vela Nuoto Ancona perché, sin dal primo momento in cui mi hanno contattato, mi ha colpito l’atmosfera positiva che si respirava intorno alla squadra e la progettualità di poter confrontare con un gruppo di giovani bravi con cui crescere e vincere.

Vinko Lisica

Gaetano Nardone

Sono laureato in relazioni internazionali e trasformazione dei conflitti. Dai racconti delle persone vulnerabili nasce la mia passione per la scrittura. Mi occupo da anni di migrazione ed integrazione e di Balcani dove da volontario mi sono occupato di scrittura e redazione di articoli e reportage sul campo. Lo sport, particolarmente quello di squadra, è stato sempre al centro dei miei interessi e studi, inteso come strumento di aggregazione, integrazione ed inclusione sociale.

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