mercoledì, Aprile 17, 2024
Europei Pallanuoto Spalato 2022PallanuotoSETTEBELLO

Strepitoso Settebello! I quarti di finale dal sapor Dolce e Cannella.

Un Settebello strepitoso batte il Montenegro per 13 a 8 ed accede direttamente ai quarti di finale vincendo la terza gara di fila agli Europei di Spalato. Gli azzurri giocano una partita quasi perfetta in difesa e grazie alle micidiali conclusioni di Vincenzo Dolce e Giacomo Cannella sugellano la vittoria nel 3° parziale. Una partita molto combattuta quella tra gli azzurri e i montenegrini almeno fino a metà del terzo tempo. Lo strappo decisivo, al minuto 3’34”, porta la firma di Vincenzo Dolce che con la complicità di Di Fulvio, Damonte e Cannella infilano gli avversari con 5 reti consecutive annientando di fatto ogni velleità dei montenegrini. Adesso l’Italia aspetterà di conoscere l’avversaria ai quarti che, con ogni probabilità, potrebbe essere la Serbia di coach Savic.

Andrea Deddy Fondelli ( Credit foto A. Masini / deepbluemedia.eu)

ITALIA-MONTENEGRO 13-8 (1:0, 3:3, 6:2, 3:3)   

Italia: Del Lungo, F. Di Fulvio 2, Damonte 2, Alesiani, Fondelli, Cannella 3, Renzuto Iodice 2, Marziali 1, N. Presciutti, Bruni, E. Di Somma, Dolce 3, Nicosia. All. Campagna – MontenegroLazovic, Murisic, Radovic 2, Averka, Mrsic 1, Popadic, Perkovic 1, Durdic 2, Ukropina 1, Spaic, Matkovic 1, Petkovic, Tesanovic. All. Gojkovic

Analisi e commento della partita

Italia vs Montenegro era il match clou di giornata, con entrambe le formazioni a pari punti e reduci da due brillanti vittorie contro Slovacchia e Georgia. La posta in palio per le due squadre in vasca, oltre al primato nel girone, era l’accesso diretto ai quarti di finale, in programma il prossimo 6 settembre. Coach Campagna conferma i “13” che hanno giocato nella seconda vittoria ottenuta contro la Georgia lasciando nuovamente fuori i “piccoli” del gruppo, Iocchi Gratta e Condemi. Un cambio per coach Gojkovic che al posto di Vujovic inserisce un altro giovane, Vasilje Radovic (2 gol per lui oggi) giocatore dello Jadran Herceg Novi.

Le due formazioni partono subito concentratissime. Il Montenegro conquista subito palla con il temibile Averka. Il Settebello erige una muraglia davanti a Del Lungo. Gli azzurri passano per primi in vantaggio con Dolce che con una staffilata trafigge il portiere avversario Lazovic per l’1 a 0. Il portiere montenegrino si riscatta qualche minuto dopo quando para il penalty tirato da Di Somma. Il primo parziale finisce con un solo gol che evidenzia una grande difesa degli azzurri e da uno strepitoso Lazovic che si oppone con esperienza ai tiri del Settebello. Il secondo parziale incomincia con il raddoppio azzurro con il penalty siglato da Cannella, altro protagonista della vittoria azzurra. Il Montenegro accorcia con Perkovic e pareggia con Durdic. Altro penalty messo a segno da Renzuto a cui segue il pareggio di Ukropina in superiorità numerica. Cannella sigla il 4 a 3, in superiorità numerica, che chiude il secondo parziale.

“Well done” a fine partita tra i giocatori azzurri ( Credit foto A. Masini / deepbluemedia.eu)

Il terzo parziale è un continuo botta e risposta tra gli azzurri di Campagna e gli ajkule di Gojkovic. Il 19enne Mrsic sigla il pari del 4 a 4, poi Marziali porta avanti l’Italia segnando in superiorità numerica. Ancora Montenegro che giunge al pari sfruttando l’uomo in più con Durdic. A questo punto sale in cattedra il Settebello che va a segno 5 volte di fila che di fatto spegne il Montenegro. L’implacabile Dolce fulmina ancora Lazovic per il 6 a 5, Di Fulvio piazza in pochi minuti una doppietta che incrementa il vantaggio a +3. Damonte e Cannella portano il risultato a fine terzo tempo sul 10 a 5.

Nel quarto parziale gli azzurri gestiscono il vantaggio di 5 reti in totale tranquillità. L’ultimo tempo è la fotocopia del 2 parziale con il botta e risposta tra l’Italia e il Montenegro. Radovic accorcia le distanze alimentando speranza di rimonta smorzate da uno strepitoso gol segnato da Renzuto. Matkovic segna e Radovic accorciano ancore per il Montenegro ma non c’è più tempo. Damonte e ancora Cannella rendono “dolce” ad un Settebello strepitoso il passaggio ai quarti.

Soddisfatto Sandro Campagna a fine gara per la strepitosa vittoria del Settebello( Credit foto A. Masini / deepbluemedia.eu)

Gaetano Nardone

Sono laureato in relazioni internazionali e trasformazione dei conflitti. Dai racconti delle persone vulnerabili nasce la mia passione per la scrittura. Mi occupo da anni di migrazione ed integrazione e di Balcani dove da volontario mi sono occupato di scrittura e redazione di articoli e reportage sul campo. Lo sport, particolarmente quello di squadra, è stato sempre al centro dei miei interessi e studi, inteso come strumento di aggregazione, integrazione ed inclusione sociale.