venerdì, Febbraio 23, 2024
Serie BVilla York Sporting Club

Villa York S.C., il capitano suona la carica: in testa un solo obiettivo.

Vigilia di campionato per il Villa York S.C., squadra di serie B di pallanuoto maschile, edizione 2023/2024. L’esordio, per il club capitolino del quartiere Monteverde, domani pomeriggio ad Anzio, contro l’Aquademia. La formazione guidata da mister Lapenna, è stata inserita nel girone 3, composto principalmente da squadre laziali, con l’eccezione di due formazioni pescaresi e della Waterpolo Bari. Tra le favorite, per storia e qualità del roster, il Pescara N. e PN, retrocessa la scorsa stagione dall’A2 e allenata quest’anno da Paolo Malara, coach di grande esperienza. Il gruppo guidato da mister Lapenna é cambiato poco rispetto alla stagione scorsa. A rinforzare la squadra, che l’anno scorso ha mancato di un soffio l’accesso ai play-off, sono arrivati due nuovi giocatori. Il mancino Castello (classe ’91, ex Latina, Civitavecchia, Olympic e C.C.Lazio) e l’universale Mele (classe ’95, ex Lazio, Latina e Roma 2007 Arvalia). Due valori aggiunti per la categoria.

La parola ad Alvise Tancredi, capitano del Villa York Sporting Club.

A presentarci il Villa York S.C. è stato il suo capitano, Alvise Tancredi. Con lui, una piacevole chiacchierata all’interno del bar del circolo, parlando a 360° gradi di questo nuovo avvio di stagione che promette tante battaglie. Alvise, classe ’97, odontoiatra di professione, a livello pallanuotistico è nato e cresciuto al Villa York. Appassionato di viaggi ed ovviamente di sport (compresi quelli estremi), è il punto di riferimento per i senior della squadra ma soprattutto per i più giovani. Ascoltando le sue riflessioni abbiamo conosciuto l’uomo e il giocatore, con le sue trepidazioni ed aspettative, in questa vigilia di campionato che regala ancora all’ennesimo esordio della sua carriera, nuove e vecchie emozioni.

La passione per questo sport parte da lontano. Comincio sin da piccolo come nuotatore della Nuoto Flores insieme ai miei compagni ed amici, Giacomo e Francesco. Dopo aver acquisito i vari brevetti da nuotatore, decidiamo insieme di iniziare questa avventura che ci vede ancora tutt’oggi protagonisti. Sono, ormai, quindici anni che dedico buona parte del mio tempo libero a questo meraviglioso sport. Uno sport che mi ha forgiato caratterialmente e fisicamente per affrontare con il piglio giusto le sfide della vita quotidiana.

Quest’anno il tasso tecnico della squadra è aumentato grazie e soprattutto ai due nuovi innesti. La formazione titolare é un connubio di esperienza e tenacia che ci permette di essere molto competitivi, almeno sulla carta. I giovani ci daranno manforte perché crescono, giorno dopo giorno, e si distinguono con la loro determinazione e gran voglia di fare bene. Ci aspetta un torneo molto tosto. Il girone 3 sarà sicuramente per tutti noi un bel banco di prova. Con le squadre laziali saranno derby molto caldi e combattuti fino all’ultimo secondo. Le due pescaresi hanno fatto un buon mercato e possono contare su un ambiente appassionato che può diventare per loro un fattore determinante. Con il sempre agguerrito Waterpolo Bari sarà ancora una battaglia dura ma stavolta sogniamo la rivincita, dopo le amare sconfitte della scorsa stagione.

La partita di sabato, il nostro primo derby di tanti, sarà già il primo banco di prova. Un test importante che ci dirà a che punto siamo. Vogliamo raccogliere i primi frutti del duro lavoro svolto in queste settimane con mister Lapenna. Sarà il primo derby e, come tale, sarà una partita dispendiosa dal punto di vista fisico ma anche psicologico. È proprio in queste partite che spesso si può perdere la testa. Dovremo avere un occhio di riguardo ad alcuni dei loro giocatori, fra tutti i fratelli Raffaeli che sono dotati di un grande tiro da fuori. C’è, poi, da non sottovalutare il loro centro ma soprattutto dobbiamo fare attenzione ad un nostro ex compagno (Patti, ndr). Conoscendolo, vorrà certamente rovinarci la festa e darci filo da torcere.

Essere il capitano di questi ragazzi, tra i quali c’è anche mio fratello, mi gratifica molto. Allo stesso tempo è un ruolo di grande responsabilità ed onere. Rivestire i gradi di capitano è un compito molto delicato all’interno di un gruppo. Deve essere anello di congiunzione tra i giocatori ed il mister, dimostrare equilibrio ed essere l’esempio per tutti dentro e fuori la vasca. Seppur ufficialmente, questo ruolo in realtà lo sento virtualmente condiviso con gli altri due senatori della squadra. Con Giacomo e Francesco c’è un continuo scambio di idee ed opinioni. Spesso, dopo gli allenamenti, ci confrontiamo insieme su come aiutare i più giovani ad affrontare al meglio le partite e correggere gli errori.

Il nostro obiettivo stagionale, come gruppo e come club, è raggiungere il piazzamento dei play-off. Bracciata dopo bracciata vedremo se saremo in grado di sognare e puntare ad un obiettivo ancora più prestigioso che potrebbe regalarci qualcosa di inaspettato. Stiamo lavorando duramente già dalle prime bracciate in vasca dopo la pausa estiva. Invito tutti i nostri tifosi ed appassionati, già da domani, a seguirci e a sostenerci per raggiungere il nostro obiettivo principale. Ringrazio in anticipo i nostri supporters che, come ogni anno, gioiscono e soffrono insieme a noi. Un ringraziamento particolare al mister che ogni giorno ci incoraggia a dare di più e a tutto lo staff dirigenziale della società che si stanno impegnando al massimo per non farci mancare il sostegno. Adesso dalle parole dobbiamo passare ai fatti. Donec ad metam, dai-dai-dai!!!

Gaetano Nardone

Sono laureato in relazioni internazionali e trasformazione dei conflitti. Dai racconti delle persone vulnerabili nasce la mia passione per la scrittura. Mi occupo da anni di migrazione ed integrazione e di Balcani dove da volontario mi sono occupato di scrittura e redazione di articoli e reportage sul campo. Lo sport, particolarmente quello di squadra, è stato sempre al centro dei miei interessi e studi, inteso come strumento di aggregazione, integrazione ed inclusione sociale.