Pallanuoto A1M, Peppe Dato: “Grandissima partita, è mancato il risultato”.

Non sono bastati 2 tempi perfetti alla Nuoto Catania per avere la meglio sul Trieste. Gli etnei, in vantaggio di 5 reti alla pausa lunga, si sono visti rimontare e superare dagli uomini di Daniele Bettini che chiudono la partita sull’11-9. Dopo il primo gol dei padroni di casa con Mezzarobba, i giuliani devono subire un break di 7 reti dagli avversari. I rossazzurri prima pareggiano con un tiro di La Rosa. Poi Privitera ottiene il vantaggio, seguito ancora da Giorgio Torrisi che fa il bis per l’ 1-3. Chiude la prima frazione la rete di Samuele Catania per l’ 1-4. Nella seconda frazione va a segno Privitera dopo tre minuti di gioco 1-5, seguito, poco dopo, da Giovanni Generini che porta i suoi sul +5 (1-6). I rossazzurri non si fermano e trovano ancora il gol con il vice capitano etneo Giorgio Torrisi (1-7).

Giorgio LA Rosa (Nuoto Catania)
Giorgio LA Rosa (Nuoto Catania)

I padroni di casa accorciano le distanze prima con Mladossich 2-7 e poi con Bego 3-7. Adr Nuoto Catania nuovamente sul +5 grazie al gol di Giorgio Torrisi 3-8. Poco dopo trova il gol Russo 3-9 a 30 secondi dalla fine della seconda frazione. Alla fine della seconda frazione va a segno Trieste con Inaba 4-9. Terza frazione dominata dai padroni di casa che con tre reti accorciano le distanze. A segno Vrlic 5-9 e poi con Mladossich (doppietta) 7-9. Nell’ultima frazione ancora Mladossich firma la rete del 8-9, Mezzarobba realizza la rete del pareggio 9-9, poco dopo arriva anche la rete del vantaggio con Buljubasic 10-9.

Peppe Dato coach della DMG Nuoto Catania
Peppe Dato coach della DMG Nuoto Catania

A pochi secondi dal termine rigore per il Trieste, per fallo di Privitera. Sul pallone Petronio che trasforma il rigore 11-9. Il Trieste riesce a vincere in rimonta, e per i rossazzurri si tratta della quarta sconfitta consecutiva. “Oggi abbiamo fatto una grandissima partita, è mancato solo il risultato “- ha dichiarato il tecnico rossazzurro Giuseppe Dato – “Abbiamo avuto un calo nel quarto tempo, sia fisico che dovuto alle assenze. Peccato, questi tre punti sarebbero stati fondamentali sia per la classifica, che per il morale”.