Il Settebello chiude 7° a Tokyo 2020. Ora analisi per rinascita immediata.

L’ultima partita del Settebello a Tokyo 2020, per il 7° posto, si chiude con una vittoria ai rigori contro il Montenegro per 18-17. Un incontro privo di grandi motivazioni per due formazioni sbarcate in Giappone con ben altre prospettive. Soprattutto per gli azzurri, che si presentavano come campioni del mondo in carica, e che aspiravano ad entrare nei primi 4 del torneo, è stata un’olimpiade davvero amara. Inutile cercare di trarre adesso semplicistiche soluzioni. E’ un gruppo che ha dato tanto alla pallanuoto e che tanto ha saputo raccoglie nel proprio cammino. Occorrerà che Sandro Campagna, con il suo perfetto pragmatismo, analizzi a mente fredda tutto quello che è successo per poter trasformare questa grande delusione in futuri successi. E proprio l’analisi del tecnico azzurro, al termine della gara di oggi, a raccontare l’incontro e offrire degli spunti di riflessione per il futuro.

Italy MNE (white caps) – ITA (Blue Caps) Water polo, Pallanuoto Tatsumi Water Polo center Tokyo Aquatic Center 2188 Photo Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto

La partita era da vincere già nei tempi regolamentari. C’è stato più ordine in attacco, seppur l’intensità non fosse altissima. Del resto si affrontavano due squadre che ambivano a conquistare una medaglia nella finale per il settimo posto, alle 9:30 del mattino, quindi con motivazioni che non potevano essere al 100%. Ho chiesto ai giocatori di finire bene e loro hanno disputato una partita dignitosa. All’interno del nostro staff già abbiamo cominciato a fare delle analisi. Anche se poi approfondiremo con maggiore calma e a mente fredda tutto ciò che è avvenuto. Sarà importante trarre delle conclusioni non in maniera superficiale, perché siamo in contesto di un anno e mezzo di pandemia, di non regolarità che abbiamo tutti affrontato per la prima volta. C’è chi ha reso di più e chi meno delle aspettative. Quindi bisognerà capire se sono stati compiuti degli errori, come e quali, in maniera costruttiva.

Italy MNE (white caps) – ITA (Blue Caps) Water polo, Pallanuoto Tatsumi Water Polo center Tokyo Aquatic Center 2188 Photo Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto

Questa analisi la dovranno fare in un’ottica di crescita anche i giocatori per comprendere cosa hanno fatto bene e cosa hanno fatto male. Un’Olimpiade così fa male, c’è grande delusione, ma può essere un trampolino di lancio per una rinascita immediata. Sono stati cinque anni durante i quali abbiamo dato corpo a un ricambio generazione; nei primi due anni avremmo anche potuto prendere una medaglia europea per il famoso gol/non gol di Figlioli che con le tecnologie di oggi avrebbero convalidato. Nel 2019 abbiamo conquistato il titolo mondiale. Nel contempo abbiamo anche creato delle basi per un miniricambio che probabilmente ci sarà. Già all’interno della selezione che ci è stata in avvicinamento alle Olimpiadi ci sono dei giocatori che avranno più spazio e analizzeremo anche la crescita dell’under 20 formata da una generazione interessante che può affacciarsi alla nazionale maggiore”.

Sandro Campagna

Filippo Sicali

Laureato in Economia e Commercio, esperto di marketing e fotografia, ho cercato di coniugare la conoscenza della composizione dell'immagine con i moderni linguaggi digitali. Co-founder nel 2019 del progetto MFSport.net, con una linea editoriale snella ma completa, che basa sull'immagine la forza comunicativa.

One thought on “Il Settebello chiude 7° a Tokyo 2020. Ora analisi per rinascita immediata.

  • 9 Agosto 2021 alle 19:00
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    La maggior colpa di questo disastro è dello staff tecnico, siamo arrivati alle Olimpiadi incerti e stanchi
    Altro che cambio generazionale (che ci sta) ma anche x Campagna è suonata la campana …..

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