La Serbia vince e conquista la sua seconda finale olimpica consecutiva.

Nella seconda semifinale olimpica di pallanuoto maschile la Serbia vince contro la Spagna per 10-9 e conquista la sua seconda finale consecutiva. I campioni olimpici in carica si sono dimostrati anche contro l’agguerritissima Spagna, che si presentava ancora imbattuta nel torneo, una formazione fortissima. La decisione di Savic, di portar con sé buona parte della squadra che vinse 5 anni fa, è risultata vincente. Il 7 serbo, trascinato, come sempre, dal capitano, Filip Filipovic, è riuscito a tener testa ai temibili avversari. Che, dopo una prima frazione giocata un pò in sordina, e chiusa per 2-0 a favore dei balcanici, hanno saputo ribaltare il risultato chiudendo la metà partita sul 4-5. Differenza che si è allargata nel terzo periodo. Gli iberici riescono ad essere più veloci ed incisivi e si portano sul doppio vantaggio, 5-7, al fischio di inizio dell’ultimo quarto.

Andrija Prlainović (Serbia)
Andrija Prlainović (Serbia)

Ultima frazione in cui, mentre la Spagna inizia a sentire stanchezza e perdita di giocatori, per limite di falli, i leoni serbi iniziano a ruggire forte. Prima Rasovic riesce a trovare il -1. Ma la Spagna torna sul doppio vantaggio su tiro di Mallarach, parato dal portiere serbo ma convalidato al var. Qui si scatena la furia dei serbi. Ritrovano subito il -1 con una bordata di Mandic e il pari con Mitrovic, una conclusione sotto all’incrocio dei pali, per l’8-8. Ma è ancora la Spagna che trova la forza e la lucidità per attaccare sottorete i serbi. E con Tahull ritrovano il vantaggio a poco meno di 2′ dalla fine. Ma qui entra in scena la premiata coppia Mandic – Filipovic: prima l’ex Recco piega le mani ad un incolpevole López Pinedo. Poi è il capitano a chiudere il capolavoro serbo. Con un tiro da fuori buca la difesa avversaria e il portiere ed apre le porte alla finale olimpica.

Filippo Sicali

Laureato in Economia e Commercio, esperto di marketing e fotografia, ho cercato di coniugare la conoscenza della composizione dell'immagine con i moderni linguaggi digitali. Co-founder nel 2019 del progetto MFSport.net, con una linea editoriale snella ma completa, che basa sull'immagine la forza comunicativa.