Derby amaro per l’Ortigia. A Palermo arriva il primo stop stagionale.

Ha un sapore amaro, per i biancoverdi di Piccardo, il derby siciliano. L’Ortigia viene sconfitta 11 a 9, a Palermo, da un Telimar arrembante perdendo così partita ed imbattibilità. A decidere la sfida il portiere del Telimar Gianmarco Nicosia e la scarsa percentuale realizzativa dell’Ortigia con l’uomo in più. I siracusani restano ancorati al secondo posto in attesa del big match tra Recco (in testa alla classifica) e il Brescia (terzo). Per i palermitani seconda vittoria in questa stagione contro i cugini aretusei in attesa del match di gennaio in EuroCup.

TELIMAR PALERMO – C.C. ORTIGIA 11 – 9 (5-1, 2-4, 1-3, 3-1)
Telimar Palermo: Nicosia, Del Basso 1, Turchini, Di Patti 1, Occhione, Vlahovic 2, Giliberti, Marziali 1, Lo Cascio (Cap), Irving 4, Lo Dico 1, Basic 1, Washburn. Allenatore: Marco “Gu” Baldineti
C.C. Ortigia: Tempesti, Cassia 1, F. Condemi 2, A. Condemi, Klikovac, Ferrero 2, Di Luciano, Gallo 3, Giribaldi, Rossi, Vidovic 1, Napolitano (Cap), Piccionetti. Allenatore: Stefano Piccardo

Filippo Ferrero
Filippo Ferrero

Pillole della partita

Partenza fulminea per la squadra di casa che dopo tre minuti di gioco piazza un devastante 3 a 0 con le reti di Basic, Irwing e Di Patti. La reazione dei biancoverdi passa tra le mani di Ferrero che accorcia le distanze. Dopo diverse superiorità numeriche sprecate dagli aretusei, gli uomini di Baldineti segnano altre due reti (Vlahovic e Del basso) con l’uomo in più chiudendo il 1° parziale sul 5 a 1. Nel secondo tempo la squadra di Piccardo riparte battagliera e con Gallo suona la carica. Il mancino biancoverde (due gol), Vidovic con un gran bolide e Ciccio Condemi firmano le reti dei siracusani intervallate dalle marcature di Irwing e Lo dico infallibili in superiorità numerica. Ortigia che dimezza lo svantaggio chiudendo sul 7 a 5 il secondo parziale.

Il terzo parziale inizia con un rigore trasformato dall’americano ex Olympiacos, Max Irwing che risulterà a fine giornata il miglior marcatore. L’Ortigia, però, è viva e lotta per agguantare il pareggio. Complice anche un leggero calo dei palermitani, i ragazzi di Piccardo riescono ad arrivare al pareggio grazie alle reti di Gallo, Ciccio Condemi e Ciccio Cassia. Nel quarto parziale le due squadre cercano di operare il sorpasso. Botta e risposta tra Irwing e Ferrero, poi la migliore precisione dei palermitani punisce la squadra biancoverde. Il croato Vlahovic e Marziali chiudono in conti non fallendo le occasioni, a loro favore, in superiorità numerica.

Gianmarco Nicosia
Gianmarco Nicosia man of the match nel derby tra Telimar e Ortigia

Analisi della partita

L’Ortigia ritrova, nel derby contro il Telimar, capitan Napolitano dopo tre giornate di assenza ma deve ancora fare a meno di Mirarchi. In un momento così delicato della stagione un’assenza determinante tra le fila siracusane. Il Telimar si presenta all’appuntamento a ranghi completi, determinato a dare ai cugini siracusani il primo dispiacere della stagione. Missione compiuta dai ragazzi di Gu Baldineti che non falliscono l’appuntamento con la vittoria che li rilancia nei quartieri alti della classifica. Per l’Ortigia decisivo il 5 a 1 subito nel primo parziale, nonostante la rimonta compiuta nei due tempi centrali, pagando dazio in un derby emozionante e combattuto. Per i biancoverdi da migliorare la percentuale realizzativa in superiorità numerica (1/10). Per i palermitani grande prova del portiere Nicosia (mvp) e dello statunitense Irwing.

Risultati e classifiche disponibili sul sito della FIN.

Gaetano Nardone

Sono laureato in relazioni internazionali e trasformazione dei conflitti. Dai racconti delle persone vulnerabili nasce la mia passione per la scrittura. Mi occupo da anni di migrazione ed integrazione e di Balcani dove da volontario mi sono occupato di scrittura e redazione di articoli e reportage sul campo. Lo sport, particolarmente quello di squadra, è stato sempre al centro dei miei interessi e studi, inteso come strumento di aggregazione, integrazione ed inclusione sociale.