Enrico Calcaterra, Roma Vis Nova: il mio punto di vista sull’A2 girone sud.

È uno dei protagonisti della Roma Vis Nova, formazione capitolina, prima in classifica in questo primo scorcio di campionato di A2 maschile. Enrico Calcaterra, classe ’98, da due anni punto di forza dei leoni capitolini. Figlio d’arte (il papà Roberto è stato una colonna del Settebello), alla Roma Vis Nova è allenato da Alessandro Calcaterra, zio di Enrico e fratello di Roberto. Ai microfoni di Mfsport.net, Enrico, ci ha raccontato il suo punto di vista sul campionato di serie A2, in particolare del girone Sud, e sul prossimo impegno che vedrà la Roma Vis Nova in trasferta a Palermo.

Enrico Calcaterra, giocatore della Roma Vis Nova – foto di Mariangela Cinardo

Reputo fondamentale essere ritornati a giocare con la vecchia formula, quella in vigore prima della pandemia. Abbiamo iniziato bene questa nuova stagione in A2 con tre vittorie convincenti ma siamo solo all’inizio. Siamo una squadra molto giovane, un’età media che si aggira intorno ai 19/20 anni. Siamo convinti di essere un’ottima squadra ma il campionato è lungo con 22 partite da disputare. Il nostro approccio al campionato è molto semplice. Il nostro motto è pensare partita dopo partita affrontando ogni squadra con umiltà ma cercando di imporre il nostro modo di giocare in ogni vasca.

Enrico Calcaterra durante la gara 3 dei play-off serie A2 2020/2021 – foto di Maria Angela Cinardo

La formula quest’anno premierà ai play-off le prime 4 classificate. Nel girone sud le partite più difficili saranno quelle contro Florentia e Canottieri Napoli. Nel lotto delle favorite anche i Muri Antichi Catania e lo dimostra anche l’attuale classifica. Non ci sono però partite scontate e ogni match sarà sempre una battaglia. Dando uno sguardo al girone Nord mi sembra di vedere nettamente favorite De Akker Bologna e Bogliasco. Il nostro obiettivo rimane quello di centrare uno di questi 4 posti e poi giocarcela ai play-off senza paura come quelli persi contro la Nuoto Catania che ci hanno lasciato l’amaro in bocca.

Enrico Calcaterra in azione – foto di Maria Angela Cinardo

Sabato affrontiamo una neopromossa, La Braciera Cus Palermo, in una trasferta insidiosa e da non sottovalutare. In primis, perché a tutti gli effetti sarà la nostra prima trasferta in questo campionato avendo affrontato l’Olympic Roma alla seconda giornata. I palermitani hanno conquistato già 4 punti e hanno in alcuni giocatori di esperienza il loro punto di forza come Galioto e Turkovic che hanno giocato in A1. Sarà una partita combattuta e la squadra che la spunterà sarà quella che alla fine avrà sbagliato di meno. Per questo motivo abbiamo preparato al meglio la partita concentrandoci sugli aspetti che dobbiamo migliorare.

Enrico Calcaterra contro Aurelio Scebba nel match in gara 3 play-off tra Nuoto Catania e Roma Vis Nova – foto di Maria Angela Cinardo

Essere allenato da Alessandro Calcaterra, un monumento della pallanuoto italiana, è per me motivo di grande orgoglio. Il mio unico obiettivo è dare il massimo in tutte le partite. Mi sento un giocatore importante per i miei compagni e in quanto tale voglio portarli il più lontano possibile, magari in serie A1. Se saranno fondamentali i miei gol? Segnare è molto importante ma per me la squadra viene prima di tutto.

Enrico Calcaterra

La foto di copertina dell’articolo è di proprietà di MfsportMaria Angela Cinardo.

Gaetano Nardone

Sono laureato in relazioni internazionali e trasformazione dei conflitti. Dai racconti delle persone vulnerabili nasce la mia passione per la scrittura. Mi occupo da anni di migrazione ed integrazione e di Balcani dove da volontario mi sono occupato di scrittura e redazione di articoli e reportage sul campo. Lo sport, particolarmente quello di squadra, è stato sempre al centro dei miei interessi e studi, inteso come strumento di aggregazione, integrazione ed inclusione sociale.