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Pallanuoto: alla Cittadella dello Sport di Siracusa va in scena il Settebello.

Il collegiale del Settebello, che il tecnico della nazionale Sandro Campagna sta organizzando, potrebbe essere un punto d’inizio importante per la pallanuoto. Per riportare entusiasmo in uno degli sport che più ha subito da questo periodo di lock down. In programma sette settimane, a partire dal 3 giugno, giorno della fine dei vincoli di spostamento fra regioni. Il ritiro si svolgerà alla Cittadella dello Sport di Siracusa dove, 20-25 atleti, andranno per recuperare la forma dopo la lunga pausa. Una sede importante, scelta dal tecnico azzurro già l’anno scorso prima dei mondiali di Gwuangju. Valerio Vancheri, presidente del Circolo Canottieri Ortigia, ci accompagna alla scoperta della Cittadella, una delle strutture più belle del Sud Italia.

Valerio Vancheri, presidente del Circolo Canottieri Ortigia
Valerio Vancheri, presidente del Circolo Canottieri Ortigia

56 anni di storia, la Cittadella dello Sport è nata da un’idea di Concetto Lo Bello, famoso arbitro internazionale, nonché cittadino siracusano. Fino agli anni ’50 lo sport a Siracusa era davvero a livello poco più che amatoriale. Si praticava essenzialmente al mare, d’estate. Concetto Lo Bello notò un gruppo di giovani pionieri giocare a pallanuoto. Il campo era organizzato alla Fonte Aretusa, ai 7 scogli, uno specchio d’acqua nell’isola di Ortigia, nella parte più antica della città. Pensò quanto potesse essere importante avere una struttura sportiva che potesse permettere ai giovani di allenarsi tutto l’anno. Un centro sportivo con una piscina olimpionica che, all’epoca, non esisteva in tutta la Sicilia.”

Concetto Lo Bello durante la costruzione della Cittadella dello Sport
Concetto Lo Bello durante la costruzione della Cittadella dello Sport

Concetto Lo Bello riuscì a farsi finanziare e realizzare una grande complesso sportivo. Oltre alla piscina olimpionica, inserì una piscina semi-olimpionica, campi da tennis, da pallacanestro e da pallavolo. L’inaugurazione avvenne nel 1964, con una partita fra le nazionali di pallanuoto maschile italiana e jugoslava. La struttura fu teatro di grandi eventi come i campionati italiani di tuffi, con protagonista Klaus Dibiasi, manifestazioni nazionali ed internazionali di nuoto, con i più grandi campioni degli anni ’60 e ’70, come Novella Calligaris. Qualche anno dopo si concretizzò la realizzazione del palazzetto, struttura al coperto per ospitare basket e pallavolo.

La Cittadella dello Sport
La Cittadella dello Sport

La Cittadella divenne subito la casa degli sportivi siracusani, sfornando talenti su talenti. Concetto Lo Bello, qualche anno dopo, volle inserire anche il pattinodromo, spinto dai risultati della grande scuola siracusana. Qui si allenava Pippo Cantarella il più grande pattinatore di tutti i tempi. Nel corso della sua lunga carriera agonistica, durata dal 1963 al 1981, ottenne 67 titoli nazionali, 27 titoli europei e 15 titoli mondiali. Non c’è nessun altro atleta, in qualsiasi disciplina, che abbia mai vinto quanto lui. Il suo unico rimpianto fu quello di non aver mai potuto vincere un titolo olimpico, in quanto disciplina mai inclusa nella manifestazione. Altra grande tradizione del Circolo è la pallamano che, negli anni ’80, vinse 3 scudetti. Ma anche basket e tennis hanno sfornato atleti di caratura nazionale ed internazionale.”

Pippo Cantarella
Pippo Cantarella

Un altro figlio della Cittadella, scomparso recentemente, è Enzo Finocchiaro, il primo siracusano a partecipare alle olimpiadi, a Monaco nel 1972. Da allora, e ininterrottamente per più di cinquant’anni, il Circolo Canottieri Ortigia ha fornito atleti alle varie rappresentative delle nazionali. Dalle giovanili, alle militari, dalle nazionali universitarie alle maggiori, non c’è stato un anno da allora in cui l’Ortigia non ha ricevuto una convocazione. Alla Cittadella sono cresciuti Sandro Campagna e Paolo Caldarella, vincitori dell’oro olimpico nel 1992 a Barcellona, e Valentino Gallo, un argento e un bronzo olimpico. Dopo la tragica scomparsa di Paolo Caldarella, abbiamo intitolato la vasca al suo ricordo del grande uomo e atleta. Ed è nostra intenzione realizzare una Walk of fame, una passeggiata dei famosi. Per ricordare i siracusani che, in qualsiasi sport, hanno ottenuto risultati di rilievo internazionale. Gran parte dei quali si sono formati alla Cittadella dello Sport.”

La piscina Paolo Caldarella
La piscina Paolo Caldarella

Il Circolo Canottieri Ortigia ha la gestione della Cittadella da quasi tre anni. Grazie ad importanti finanziamenti, siamo riusciti a riqualificare gli impianti, ottenendo grandissimi risultati in termini di frequentazione degli impianti: gli atleti delle società agonistiche sono passati da 1.200 a 4.000. A cui si aggiungono oltre 1.500 appassionati per le attività amatoriali. Ma la Cittadella è, soprattutto, il grande luogo d’incontro di tutta la gioventù siracusana. Intere generazioni sono cresciute in questo impianto, le famiglie affidano i loro ragazzi in un ambiente sano, nelle mani di tecnici che sono prima educatori che allenatori. Qui i bambini sono diventati adulti, tanti hanno anche trovato l’amore e formato nuove famiglie. Ed oggi sono ancora qui, ad accompagnare i loro figli e rinnovare la grande tradizione del Circolo Canottieri Ortigia.”

Alcuni componenti dello staff del Circolo Canottieri Ortigia: Luigi Capodieci, Silvia Bonocordo e Damiano Vinci
Alcuni componenti dello staff del Circolo Canottieri Ortigia: Luigi Capodieci, Silvia Bonocordo e Damiano Vinci

Valerio Vancheri

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