Tre italiane all’assalto dell’Euro Cup: Savona, Ortigia e Palermo pronte.

Entra nel vivo l’Euro Cup con i quarti di finale, in programma mercoledì, per le tre italiane in vasca. Prima partita fuori casa per la Rari Nantes Savona ed il Telimar Palermo rispettivamente contro Sabadell e Mladost Zagabria. L’Ortigia è chiamata al duro confronto casalingo contro i detentori del trofeo, gli ungheresi dello Szolnok. L’altro quarto di finale vede di fronte il CN Barcelona e gli ungheresi dello Zuglo.

Le partite delle tre italiane impegnate in vasca il 27.10.2021

Sabadell – Rari Nantes Savona

Trasferta a Sabadell per i biancorossi di Angelini contro la squadra spagnola. I ragazzi, allenati da mister Colet, sono una squadra con diversi giocatori giovani tra cui Sanahuja, Bertran e Banicevic. Contro l’Ortigia, nel turno precedente, gli spagnoli hanno perso di un gol ma sono arrivati comunque primi nel girone anche se per migliore differenza reti. Nel sette titolare, da quest’anno, anche il gioiellino bielorusso Averka, proveniente dallo Jadran Herceg Novi, cannoniere dei montenegrini nello scorso campionato. Il Savona è reduce dall’eliminazione dalla Champions per mano dei serbi della Stella Rossa. Eliminazione che si è ripercossa anche in campionato con la pesante sconfitta contro il Brescia per 14 a 3. Per i liguri l’occasione del riscatto in un match che promette gol e spettacolo.

Angelini (ct Rari Nantes Savona)
Angelini (tecnico della Rari Nantes Savona)

Ortigia – Szolnok

All’Ortigia è capitato probabilmente il compito più difficile, forse quello più arduo. Affrontare la squadra detentrice del trofeo, edizione 2020/2021, retrocessa dalla Champions League dopo l’eliminazione subita contro i connazionali dell’OSC Budapest. Lo Zsolnok, rispetto alla scorsa stagione, ha cambiato pelle perdendo il tris delle meraviglie Filipovic-Pijetlovic-Rasovic. In più ha perso il portiere titolare Viktor Nagy ritiratosi dopo una lunga e soddisfacente carriera. Oltre ai nuovi arrivi, la squadra di mister Gocic ha mantenuto l’ossatura dell’anno scorso con i giocatori più rappresentativi come Dani Angyal, David Jansik e la stellina Akos Konarik. La squadra aretusea ha rischiato l’eliminazione nonostante le due vittorie iniziali contro Sabadell e Sibenik. La sconfitta contro il Vasas poteva costare caro all’Ortigia ma alla fine è stata indolore e la squadra ha meritato il passaggio del turno. Dopo la conquista della finale nel 2020, i ragazzi di Piccardo proveranno a ripetere quella straordinaria impresa.

Stefano Tempesti (CC Ortigia)

Mladost Zagabria – Telimar Palermo

Tra le tre italiane i ragazzi di Gu” Baldineti sembrano aver pescato l’avversario più abbordabile a dispetto del nome e della storia della squadra croata. Il Mladost, retrocesso dalla Champions, quest’anno ha subito un ridimensionamento nel budget e ha subito dolorosi addii. Da Buslje a Lovre Milos, da Vrlic (approdato al Trieste) a Radu. Unico sopravvissuto il terzo portiere della nazionale Ivan Marcelic mentre al centro è arrivato il russo Pliskevich l’anno scorso alla De Akker. Il Telimar al momento è in versione double face. Spietato in coppa a mezzo servizio in campionato. Dopo aver dominato (vincendoli) i due gironi preliminari il Telimar ha un avversario alla sua portata. Da verificare la condizione fisica e psicologica dei palermitani che dopo la bella vittoria contro la Metanopoli (1a giornata), hanno perso contro Savona e pareggiato contro Trieste.

Vlahovic (Telimar Palermo)
Vlahovic (Telimar Palermo)

CN Barcelona – BVSC Zuglo

Partita a senso unico per i catalani di mister Garcia che, dopo l’eliminazione dalla Champions per mano del Brescia, hanno l’opportunità di mettere le cose in chiaro già dal primo match. Troppo grande il divario in vasca tra gli spagnoli che possono contare su giocatori di spicco come Tahull, Delgado, Durik. Gli ungheresi sono stati una vera sorpresa e hanno tenuto testa anche al Telimar nel secondo turno preliminare. Tra le fila gialloblu si distinguono il portiere Kardos e gli attaccanti Csapo e Gyarfas.

Le partite possono essere seguite sul sito della Len con tabellini in aggiornamento in tempo reale.

Gaetano Nardone

Sono laureato in relazioni internazionali e trasformazione dei conflitti. Dai racconti delle persone vulnerabili nasce la mia passione per la scrittura. Mi occupo da anni di migrazione ed integrazione e di Balcani dove da volontario mi sono occupato di scrittura e redazione di articoli e reportage sul campo. Lo sport, particolarmente quello di squadra, è stato sempre al centro dei miei interessi e studi, inteso come strumento di aggregazione, integrazione ed inclusione sociale.