Susak presenta l’Anzio Waterpolis; sabato si inizia contro il Telimar.

Archiviata, con la sfortunata eliminazione, la Coppa Italia, riparte la stagione 2022/2023 di A1 maschile di pallanuoto con l’Anzio Waterpolis nuovamente ai nastri di partenza. Secondo campionato consecutivo in A1 per gli anziati artefici di un mercato scoppiettante per vivere da protagonista questa nuova stagione sportiva. Tra i nuovi arrivi, in casa anziate, si registra il ritorno nel campionato italiano, dopo due stagioni all’estero, dell’attaccante italo-croato Sebastian Susak. Attraverso i nostri microfoni abbiamo scoperto le ambizioni e gli obiettivi di Sebastian (per tutti Seba) e della squadra presieduta dal patron Francesco Damiani, in questa nuova stagione pallanotistica che si appresta domani a cominciare.

La formazione dell’Anzio Waterpolis stagione 2022/2022 – foto credit del comunicato stampa società Anzio Waterpolis.

Il ritorno di Sebastian dopo la parentesi nel campionato spagnolo

Sebastian Susak classe ’94, di professione attaccante, approda alla corte di mister Tofani dopo le due importanti stagioni passate alle Isole canarie con la calottina dell’Echeyde Tenerife. Sul suo curriculum pesano le esperienze maturate con il Circolo Canottieri Ortigia in serie A1, sotto la guida di coach Piccardo, e quella con la Metanopoli Milano nell’anno della promozione in A1 dei lombardi.

Il bagaglio che mi porto dall’esperienza spagnola è qualcosa di incredibile. A livello umano è stata un’esperienza molto formativa perché, oltre allo splendore dei luoghi, non è stato facile vivere su un’isola soprattutto al tempo del covid-19. A livello professionale, poi, in Spagna ho imparato tantissimo giocando con più responsabilità sulle spalle in quanto “straniero”. Sono soddisfatto per gli obiettivi sportivi raggiunti con la mia ex squadra, divertendoci a dar fastidio alle grandi del campionato. A livello individuale mi sento cresciuto e migliorato anche e non solo in fase realizzativa.

Sebastian Susak qui con la calottina biancoverde del Circolo Canottieri Ortigia – foto credit C.C. Ortigia

Precampionato e Coppa Italia prologo del prossimo campionato

Le amichevoli precampionato giocate a settembre con il torneo di Vico Equense, nel nome del leggendario campione e allenatore di nuoto e pallanuoto Fritz Dennerlein e la sfortunata eliminazione in Coppa Italia nel girone contro Rari Nantes Savona, Telimar Palermo e De Akker Bologna.

Stiamo lavorando bene tutti insieme, da circa un mese e mezzo, curando nei particolari la condizione fisica e i dettagli tecnico-tattici con mister Tofani. Abbiamo disputato un buon torneo di precampionato con squadre del nostro stesso livello. Queste partite ci sono servite per mettere carburante nelle gambe. In Coppa Italia non siamo riusciti ad imporci come volevamo per via delle assenze di giocatori fondamentali come il portiere Santini e del centroboa Lapenna. A queste assenze si è aggiunta, durante la competizione, quella di Pelicaric che hanno inciso sui risultati finali.

La formazione dell’Anzio Waterpolis impegnata nel torneo Fritz Dennerlein – foto scattata durante il torneo (a.s.).

Obiettivi e stimoli per la nuova stagione che sta per iniziare

Il ritorno in A1, per Sebastian Susak, dopo la felice parentesi all’Ortigia terminata nell’estate del 2019. Un’assenza, dal palcoscenico principale italiano, durata tre anni. In programma domani, sabato 22 ottobre, la sfida al temibile e rinnovato Telimar Palermo di coach Gu Baldineti. Tra i nuovi acquisti della formazione palermitana spicca l’ex anziate Alex Giorgetti, uno degli artefici, due stagioni fa, della promozione in A1 dell’Anzio Waterpolis del Presidente Damiani.

Arrivo nuovamente in serie A1 dopo tre anni di assenza ma con grandi stimoli e voglia di far bene. Il nostro è un gruppo con tanti volti nuovi ma sappiamo bene che con il lavoro quotidiano possiamo raggiungere facilmente una salvezza tranquilla. A mio parere sarà un campionato molto livellato eccetto le solite 5/6 squadre che faranno un campionato a parte. Dal canto nostro cercheremo di conquistare la salvezza ottenendo più punti possibili in casa a partire dalla partita d’esordio contro il temibile Telimar Palermo. Anche loro sono una squadra fortemente rinnovata come la nostra ma giochiamo in casa e vogliamo partire con il piglio giusto.

Sebastian Susak qui con la calottina della squadra dell’Echeyde – Copyright: J. Arsenio PG&O – ArsenioWaterpolo.

L’appello di Sebastian ai propri tifosi

L’importante ruolo del tifo nelle gare casalinghe e la chiamata a raccolta dei sostenitori dell’Anzio da parte di Sebastian.

Sabato pomeriggio spero di vedere la tribuna gremita di tifosi, in quello che sarà il nostro battesimo casalingo in campionato. Per i tifosi sarà l’occasione di vedere giocare i propri beniamini in un match che si prospetta insidioso ed è per questo che chiamiamo a raccolta tutti i tifosi perché abbiamo bisogno del loro supporto.

Foto credits (foto di copertina e dell’articolo) di Arsenio e Lacorchera

Gaetano Nardone

Sono laureato in relazioni internazionali e trasformazione dei conflitti. Dai racconti delle persone vulnerabili nasce la mia passione per la scrittura. Mi occupo da anni di migrazione ed integrazione e di Balcani dove da volontario mi sono occupato di scrittura e redazione di articoli e reportage sul campo. Lo sport, particolarmente quello di squadra, è stato sempre al centro dei miei interessi e studi, inteso come strumento di aggregazione, integrazione ed inclusione sociale.