Sconfitta inaspettata a Messina e sorpasso mancato per l’Acquachiara.

Sconfitta inaspettata, a Messina, per l’Acquachiara di capitan Tozzi, nel recupero della nona giornata di serie A2. Non riesce dunque il sorpasso ai ragazzi di Mauro Occhiello, dopo il bel pareggio di venerdì, che capitolano di misura (10-9) contro l’Unime (parziali di 2-2, 0-2, 3-3, 5-2). Contro i messinesi arriva dunque una sconfitta che frena le chance play-off dei partenopei. Adesso dovranno sperare nella vittoria nello scontro diretto, contro la Muri Antichi, nell’ultimo turno di campionato .

Raffaele Cusmano, mancino dell’UNIME vittoriosa ieri nella partita contro l’Acquachiara.

Per i siciliani è stata decisiva la pesante tripletta del serbo Nikola Eskert (nell’immagine di copertina), ex centroboa di Florentia e Quinto, che regala tre punti insperati alla compagine di Naccari. Con questa vittoria i siciliani lasciano l’ultimo posto mettendo nei guai l’Arechi di mister Silipo. I salernitani affronteranno mercoledì, in un match delicato, la capolista Nuoto Catania cercando di fare l’impresa.

L’ex di turno, Matteo Aiello mancino dell’Acquachiara a segno ieri con 4 gol che non sono bastati alla sua squadra sconfitta a Messina.
Il match

Parte bene l’Acquachiara, nel primo tempo, con il mancino Matteo Aiello, ex di turno, scatenato. I messinesi rispondono colpo su colpo andando a segno con Runza e Vinci. Nel secondo parziale i partenopei sembrano prendere il sopravvento piazzando un 2 a 0 con Briganti e ancora Matteo Aiello. Il terzo parziale è da fuochi d’artificio. Arriva a + 4 il distacco dei campani che con Briganti su rigore e nuovamente con Matteo Aiello in superiorità, producono il massimo sforzo della squadra di Occhiello.

L’attaccante dell’Acquachiara Ivano Occhiello classe ’99 applaude ad un’azione di un compagno.

Quando sembra tutto perduto ecco l’UNIME che non ti aspetti. Segnano in rapida successione Vinci, Cusmano su rigore ed Eskert in superiorità numerica. Briganti chiude il terzo parziale sul 3 a 3 che vede ancora condurre l’Acquachiara per 7 a 5. Nell’ultimo parziale succede di tutto. Dapprima Vittorioso e poi Vinci agguantano il pari ma è l’attaccante De Gregorio, classe 2002, a riportare in avanti i partenopei. C’è ancora tempo per un botta e risposta tra Vittorioso e Mauro fino alla doppietta nel finale del serbo Eskert che, a 5 secondi dal termine, segna in superiorità numerica il gol vittoria del 10 a 9.

Gaetano Nardone

Sono laureato in relazioni internazionali e trasformazione dei conflitti. Dai racconti delle persone vulnerabili nasce la mia passione per la scrittura. Mi occupo da anni di migrazione ed integrazione e di Balcani dove da volontario mi sono occupato di scrittura e redazione di articoli e reportage sul campo. Lo sport, particolarmente quello di squadra, è stato sempre al centro dei miei interessi e studi, inteso come strumento di aggregazione, integrazione ed inclusione sociale.