Preolimpico, Setterosa: quali attese per Israele nostra prossima avversaria.

Tutto facile per il Setterosa che nella 3a gara strapazza per 26 a 4 le malcapitate ragazze della Slovacchia. Dopo i risultati del pomeriggio, la nazionale di Zizza ha fatto il suo “dovere” vincendo con ampio margine e confermando il suo ottimo stato di forma. Ai quarti il Setterosa affronterà la non irresistibile nazionale di Israele che ieri, ha pareggiato col punteggio di 7 a 7 contro il Kazakistan.

La nazionale di pallanuoto femminile di Israele
La nazionale di pallanuoto femminile di Israele

Prova generosa quella delle ragazze israeliane che sono riuscite a strappare il pari. Ciò non le ha evitato comunque l’ultimo posto nel girone. Punto fermo della selezione israeliana, la 22enne Inbar Geva, portiere ed atleta alla Long Beach State University in California (Stati Uniti) che si è gentilmente confidata ai nostri microfoni.

Inbar Geva
Inbar Geva

Quella contro l’Italia sarà una partita di grande prestigio. Siamo entusiaste di giocare contro di loro anche se sarà sicuramente una gara difficile. Siamo una squadra giovane ma siamo felici di poter disputare queste partite di alto livello. Fare il portiere non è un ruolo semplice. Sono l’ultima a difendere e quindi so di avere grosse responsabilità a mio carico. Però, insieme alle mie compagne, stiamo pian piano crescendo come collettivo. Cerco sempre di trasmettere loro la mia tranquillità. E questo genera fiducia soprattutto quando è l’ora di difendere la nostra porta. 

Inbar Geva
Inbar Geva

La pallanuoto femminile, nel nostro Paese, è un movimento in netta crescita negli ultimi anni. La squadra della nazionale femminile esiste solo da 10 anni e quindi è in piena fase di sviluppo. Il fatto positivo è che in Israele, negli ultimi anni, ci sono stati tanti ed importanti investimenti. Il Comitato Olimpico israeliano, da qualche anno, ha cominciato a finanziare anche la nostra squadra nazionale femminile. Questo è successo grazie ai risultati ottenuti dalla nazionale che ha raggiunto la qualificazione agli ultimi due campionati europei.

Un'atleta israeliana in lacrime dopo il pareggio di ieri
Un’atleta israeliana in lacrime dopo il pareggio di ieri

Adesso la situazione in Israele, come in molti altri Paesi, non è facile. Il campionato si è fermato completamente e ci sono stati problemi anche per gli allenamenti. Solo alla nazionale è stato concesso di potersi allenare e giocare. Speriamo che si possa riprendere presto ogni attività agonistica.

Inbar Geva

Gaetano Nardone

Sono laureato in relazioni internazionali e trasformazione dei conflitti. Dai racconti delle persone vulnerabili nasce la mia passione per la scrittura. Mi occupo da anni di migrazione ed integrazione e di Balcani dove da volontario mi sono occupato di scrittura e redazione di articoli e reportage sul campo. Lo sport, particolarmente quello di squadra, è stato sempre al centro dei miei interessi e studi, inteso come strumento di aggregazione, integrazione ed inclusione sociale.