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Ortigia finalmente bellissima! Batte Trieste e 5° posto che vale l’Europa.

Alla vigilia Tempesti e Vidovic, due pilastri di questa squadra, erano stati chiari. Per raggiungere il 5° posto bisognava aver ragione del Trieste con una prestazione maiuscola e così è stata. Un’Ortigia bellissima, concentrata in difesa e soprattutto cinica in attacco. Sono stati questi gli ingredienti di una vittoria strameritata, condita dal ritorno a bordo vasca di coach Piccardo, proprio nel momento cruciale della stagione. Determinante, oggi, anche la presenza in vasca ed i gol del mancino Valentino Gallo, assente per infortunio nella partita di andata giocata Trieste. Tre reti importantissime per lui e per la squadra che ha così centrato l’obiettivo 5° posto che permetterà agli aretusei di assaporare nuovamente l’Europa.

Simone Rossi, un combattente che non molla mai.

La presenza a bordo di Piccardo ha avuto il primo effetto sperato. Il giusto approccio alla partita fatto di aggressività e cinismo, insieme ad una difesa impeccabile. Un altro aspetto che ha inciso nella vittoria è stato aver migliorato la superiorità numerica che la squadra ha sfruttato con i gol di Vidovic e Mirarchi e dal rigore messo a segno dall’implacabile Gallo. L’Ortigia si aggiudica il primo parziale sul 3-0 annichilendo nettamente il Trieste. Nel secondo tempo parte ancora bene la squadra di Piccardo che si porta sul 4 a 0 grazie al gol con l’uomo in più segnato ancora da Mirarchi. Ortigia che sembra padrona ma il Trieste c’è e reagisce. I giuliani affondano i colpi con una doppietta di Milakovic e con un gol di Mezzarobba, vanificando così il vantaggio dei siracusani.

Filippo Ferrero a segno quest’oggi con la calottina biancoverde. Un giovane su cui fare affidamento sempre.

Nella terza frazione, però, l’Ortigia riprende a macinare gioco con coralità e concentrazione. E’ attenta in difesa e soprattutto non sbaglia in avanti andando a segno due volte con Gallo. Il capitano dei giuliani, Petronio, segna in superiorità, ma un mai domo Rossi (che ha giocato con un dito della mano destra fratturato), riporta i biancoverdi sul +3. Nell’ultimo tempo, l’Ortigia si ricorda di essere una grande squadra e riesce ad ottenere lo sprint decisivo. Ferrero, con un siluro dalla distanza fredda l’incolpevole Oliva. Poi è Rocchi, l’ex di giornata insieme a Piccardo, con un’azione solitaria a fissare il risultato sul +5. Tempesti si supera in un paio di parate ma nulla può sul gol di Razzi a 0’53 dalla sirena. I giuliani ci provano fino alla fine ma oggi non è giornata. L’Ortigia vince 9-5 e festeggia meritatamente il raggiungimento del 5° posto che vale l’accesso all’Euro Cup.

Mister Piccardo si riappropria della panchina dell’Ortigia dopo tre settimane di stop forzato.

Questo il commento a caldo del tecnico aretuseo Piccardo:

Oggi la squadra ha fatto una prestazione monumentale, il merito va ai ragazzi, perché hanno fatto una partita impeccabile, e poi a Volarevic che li ha fatti lavorare tutta la settimana sulle cose che abbiamo provato. Abbiamo preso solo 5 gol, abbiamo vinto giocando una buona pallanuoto. Avevamo bisogno di scrollarci di dosso questo peso della mancata vittoria che avevamo da tre mesi. Detto questo, la partita si è decisa nel terzo tempo, stavamo meglio, ne avevamo di più, abbiamo continuato a spingere, abbiamo sempre invaso la loro prima linea con quattro giocatori e questo li ha portati a schiacciarsi. E poi ci sono le prestazioni dei giocatori che fanno sempre la differenza. Oggi i miei hanno fatto la differenza.

Fondamentale oggi la presenza di Mister Piccardo.

Credo che questa stagione sia una delle migliori nella storia del club, siamo entrati nelle prime 12 in Champions League, abbiamo raggiunto la Final Four di Coppa Italia, ci siamo qualificati per l’Euro Cup, che è la nostra dimensione. Sono molto contento di quel che hanno fatto i ragazzi. Abbiamo avuto un momento di flessione, sul quale dovremo ragionare, ma sicuramente è stata un’ottima annata. Oggi sono rientrato dopo molto tempo e mi sono sentito a casa, questa è una cosa importante, questo ambiente aiuta tantissimo i giocatori. Bisogna ringraziare la società per quello che ha fatto, abbiamo lavorato tutti benissimo.

Il mancino dell’Ortigia Valentino Gallo determinante nella vittoria odierna contro Trieste.

A fine gara un radioso Valentino Gallo:

Oggi ottimo approccio. Inoltre la sorpresa della presenza del mister ci ha dato la carica, così come è stato importantissimo l’aiuto di Goran Volarevic, che si è sobbarcato un peso enorme, ha fatto un lavoro incredibile per tre settimane, durante le quali ci ha traghettato fino a questo momento positivo. Questa è stata una stagione difficilissima, con alti e bassi. Siamo partiti forte, poi abbiamo avuto dei momenti di down e, con questa formula strana, è capitato che dopo una sconfitta abbiamo dovuto aspettare quasi due mesi per giocare di nuovo e provare a reagire. Magari non abbiamo affrontato bene la situazione nei momenti difficili, avremmo dovuto compattarci prima. Ma lo abbiamo fatto adesso, in un momento importante. Dedichiamo questa vittoria al nostro medico, Enzo Raimondi, che è in ospedale dopo un incidente. Gli auguriamo di riprendersi presto. Lui è importante per noi. Ha cresciuto molti di noi. Lo aspettiamo.

Gaetano Nardone

Sono laureato in relazioni internazionali e trasformazione dei conflitti. Dai racconti delle persone vulnerabili nasce la mia passione per la scrittura. Mi occupo da anni di migrazione ed integrazione e di Balcani dove da volontario mi sono occupato di scrittura e redazione di articoli e reportage sul campo. Lo sport, particolarmente quello di squadra, è stato sempre al centro dei miei interessi e studi, inteso come strumento di aggregazione, integrazione ed inclusione sociale.

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