Ortigia ad un passo dal miracolo sportivo. Sconfitta onorevole a Recco.

L’Ortigia ad un passo dal miracolo sportivo contro i titani della Pro Recco. Nonostante la bella prova difensiva della squadra e del sempreverde Tempesti, arriva la sconfitta 7 a 5 per i biancoverdi. La partita giocata nella splendida cornice di Punta Sant’Anna ha visto due protagonisti alla ribalta. Il primo è stato il portiere 43enne dell’Ortigia, Stefano Tempesti, pilastro per oltre 10 anni di quel Recco pluridecorato. Il secondo è stato l’attaccante del Settebello e del Recco Francesco Di Fulvio, autore della centesima partita consecutiva in cui l’attaccante è andato a segno.

L’abbraccio tra due ex compagni di squadra…nel Posillipo, Tommy Negri e Valentino Gallo – foto credit Gian Cavassa
PRO RECCO – C.C. ORTIGIA 7 – 5 (2-0, 1-2, 2-1, 2-2). La sintesi del match.

Il Recco parte subito forte andando a segno con Zalanki, il forte mancino ungherese, sempre più uomo decisivo per la squadra allenata da Sukno. L’Ortigia prova a fermare gli attacchi ospiti e ci riesce grazie alle parate di Tempesti che nulla può sul tiro di Hallock. Il secondo parziale registra il record di Francesco Di Fulvio che segna per la 100esima gara consecutiva. Un rigore ben tirato su cui nulla può l’airone di Prato. L’Ortigia, nonostante sotto di 3 reti, è viva e lo dimostrano i due gol messi a segno da Vidovic e dal mancino Gallo in superiorità numerica. A metà gara l’Ortigia è ancora in partita con i padroni di casa che comandano solo di 1 gol (3:2).

Il biancoverde Rossi pronto a far breccia contro Francesco Di Fulvio – foto credit Gian Cavassa

Nel terzo tempo è il Recco che prova a sfondare con la formazione biancoverde che tiene botta e risponde ai colpi dei recchelini. Zalanki sigla una doppietta con dei tiri imparabili che incrementa il vantaggio dei padroni di casa. Un formidabile Francesco Condemi accorcia le distanze (5:3) al minuto 3.43 con l’Ortigia che si rifà sotto. Quasi allo scadere il tiro di rigore di Gallo che si stampa sulla traversa. Il quarto parziale è uno scoppiettante 2 a 2. Gallo si fa “perdonare” del rigore fallito segnando in superiorità numerica il 5 a 4 per i locali. L’Ortigia continua a sperare nel pareggio ma la speranza svanisce con i gol messi a segno da Ivovic e Nicholas Presciutti. L’ultimo minuto vede la formazione di Piccardo ancora protagonista. Tempesti para il rigore a Figlioli e Rossi segna nuovamente in superiorità numerica fissando il punteggio sul definitivo 7 a 5. Ottima la prestazione dei giocatori biancoverdi con l’Ortigia ad un passo da un vero e proprio miracolo sportivo. Una squadra, quella biancoverde, attesa adesso dalle partite decisive per i play-off con il Telimar e il Trieste.

Francesco Di Fulv(100) prova a farsi spazio tra Napolitano e Andrea Condemi – foto credit Gian Cavassa

Gaetano Nardone

Sono laureato in relazioni internazionali e trasformazione dei conflitti. Dai racconti delle persone vulnerabili nasce la mia passione per la scrittura. Mi occupo da anni di migrazione ed integrazione e di Balcani dove da volontario mi sono occupato di scrittura e redazione di articoli e reportage sul campo. Lo sport, particolarmente quello di squadra, è stato sempre al centro dei miei interessi e studi, inteso come strumento di aggregazione, integrazione ed inclusione sociale.