Lotta salvezza, anticipo A2M: nel girone Sud, l’Acquachiara sfida l’Ancona.

Si apre, con l’anticipo tra Acquachiara e Vela Nuoto Ancona nella piscina dorica del “Passetto”, la penultima giornata nel girone Sud di A2 maschile. Lotta salvezza che si è infiammata, nelle ultime giornate, con le sorprendenti vittorie dei biancoazzurri allenati da mister Fasano, dati dall’inizio del campionato per spacciati. Per la squadra di mister Pace, invischiata nei bassifondi della classifica, una sfida da ultimo appello per la salvezza diretta. I biancoazzurri partenopei, guidati da capitan Alvino, viaggiano sulle ali dell’entusiasmo dopo gli ultimi risultati positivi. I napoletani recuperano una pedina importante come il difensore Musacchio, assente nella gara contro il Tuscolano, e guardano con fiducia al prossimo impegno. La squadra dorica, nonostante il digiuno di vittorie da più di un mese (in casa contro il Cus Palermo) è una formazione da non sottovalutare. La rosa è formata da giocatori esperti come il bomber Francesco Baldinelli ma anche da elementi decisivi sotto porta come Diego Bartolucci e Tommaso Milletti.

Ciro Alvino capitano dell’Acquachiara si congratula con il compagno di squadra Mattia Rocchino.

Come arriva alla sfida l’Acquachiara

La squadra partenopea è reduce da 4 vittorie consecutive che le hanno permesso di scalare incredibilmente la classifica. I napoletani hanno ceduto lo scettro di cenerentola del girone al Civitavecchia ormai rassegnato alla serie B, a meno di miracoli nelle ultime due gare. Lotta salvezza che si è, quindi, infiammata nelle ultime giornate e che può ancora riservare sorprese. Rispetto alla bella prestazione e vittoria per 14 a 6, nell’ultima partita alla Scandone contro il Tuscolano, mister Fasano ritrova il difensore Musacchio. Per il resto solita formazione, con Musacchio al posto di Alessandro Gargiulo. Mister Fasano cercherà di sorprendere i locali affidandosi alle solide prestazioni del portiere e capitano Ciro Alvino, all’esperienza in vasca di Aiello e alla forza del centroboa Marinkovic. L’Acquachiara vuole confermare la felice striscia positiva ottenuta fin qui, presentandosi al “Passetto” consapevole che un risultato positivo significherebbe sperare in una salvezza diretta. La squadra è cresciuta partita dopo partita, grazie alla spensieratezza dei più giovani. Rocchino, i gemelli Angelone, De Gregorio e Michele Gargiulo che hanno fortemente contribuito alla risalita della giovane formazione campana. La squadra si trova già in viaggio per Ancona per poter prepare al meglio il delicato match contro la formazione dorica.

Mattia Rocchino veloce attaccante dell’Acquachiara autore di 2 reti contro lo Sporting Club Tuscolano.

Come arriva alla sfida la Vela Nuoto Ancona

La sconfitta dei dorici a Palermo, nella scorsa giornata di campionato, ha consegnato la salvezza quasi matematica alla squadra neopromossa siciliana. L’ennesima sconfitta che ha condannato i dorici a giocarsi, adesso, il tutto e per tutto contro la squadra napoletana. A Palermo non sono bastati, alla formazione anconetana, le 6 reti messe a segno da Diego Bartolucci. I palermitani, allenati da mister Occhione, sono riusciti nell’impresa di battere una diretta concorrente, compiendo così un passo importante verso la salvezza diretta. Fare calcoli adesso serve a poco. Di fronte, però, ad una nuova possibile sconfitta contro l’Acquachiara potrebbe rivelarsi fatale e complicare le cose. I dorici dovranno vedersela con Tuscolano, Latina e proprio con l’Acquachiara, per evitare la lotteria dei play-out. Per i ragazzi di mister Pace l’unico obiettivo possibile è la vittoria per poter festeggiare la salvezza diretta nel prossimo match casalingo. Un risultato negativo potrebbe, invece, significare giocarsi la permanenza in serie A2 attraverso la lotteria degli spareggi.

Il centroboa serbo Nemanja Marinkovic autore di un’ottima prova nella lotta salvezza contro il Tuscolano.

Gaetano Nardone

Sono laureato in relazioni internazionali e trasformazione dei conflitti. Dai racconti delle persone vulnerabili nasce la mia passione per la scrittura. Mi occupo da anni di migrazione ed integrazione e di Balcani dove da volontario mi sono occupato di scrittura e redazione di articoli e reportage sul campo. Lo sport, particolarmente quello di squadra, è stato sempre al centro dei miei interessi e studi, inteso come strumento di aggregazione, integrazione ed inclusione sociale.