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L’Ortigia in blackout per due tempi e poi sfiora la vittoria col Salerno.

Anticipo amaro per il Circolo Canottieri Ortigia che non riesce ad andare oltre il pari contro un combattivo RN Salerno. I campani fanno la partita per i primi due tempi e al temporaneo vantaggio dei siciliani con capitan Giacoppo rispondono con le reti di Tomasic e poi di Luongo su rigore. Ma è nel secondo periodo che la Rari riesce a prendere il largo chiudendo a metà gara sul 6-3 ed andando sul +4 ad inizio terzo tempo. La squadra di Piccardo cambia marcia e riesce a chiudere il gap. Prima con Mirarchi, su assist di Giacoppo, poi con Napolitano. Infine è ancora Cristiano Mirarchi, sempre su assist di Giacoppo, a trovare la via del gol e riportare i biancoverdi a -1.

ortigia salerno
Gallozzi (RN Salerno) contrastato da Rocchi (CC Ortigia)

Ultimo tempo al cardiopalmo. All’Ortigia riesce il sorpasso con un uno-due firmato Napolitano-Rossi. Ma non tarda molto la risposta del Salerno: Elez rimette in pari il match e Luongo, in superiorità, riporta avanti Salerno. I siciliano non mollano e trovano la via del gol prima con Vidovic e poi ancora con Napolitano. 9-10 e 46″ al fischio finale. Una Rari combattiva si lancia all’assalto finale: ancora Elez, dalla distanza, riesce a trovare il centro e regalare il pareggio alla propria squadra. E compromettere il cammino dei biancoverdi verso la fase conclusiva per l’assegnazione dello scudetto. Le lucide ed oneste parole del tecnico dell’Ortigia Stefano Piccardo.

Stefano Piccardo coach del Circolo Canottieri Ortigia
Stefano Piccardo coach del Circolo Canottieri Ortigia

Non sono soddisfatto della prestazione, soprattutto nei primi due tempi, che sono stati una catastrofe. Il problema è fondamentalmente mentale perché non abbiamo fiducia in noi e si vede in tante situazioni. Sbagliamo conclusioni semplici, anche oggi abbiamo sbagliato tre palle facili dal palo. Ci manca fiducia in questo momento e dobbiamo ritrovarla. Sicuramente il risultato di oggi compromette abbastanza il discorso Final Four, però abbiamo ancora due partite da giocare, possiamo ancora fare sei punti, è un momento delicato ma possiamo ancora farcela. Adesso l’indicazione per tutti deve essere quella che si lotta per ogni cosa fino alla fine.

Matteo Citro, coach della Rari Nantes Salerno, con la squadra al time out
Matteo Citro, coach della Rari Nantes Salerno, con la squadra al time out

Orgoglioso della prova dei suoi mister Citro: “Grande prestazione dei ragazzi, abbiamo dominato per larghi tratti la gara, poi nel finale, complici tre nostre gravi disattenzioni e qualche fischio molto opinabile, loro sono rientrati. Comunque grande merito ai ragazzi”.

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Filippo Sicali

Filippo Sicali

Laureato in Economia e Commercio, esperto di marketing e fotografia, ho cercato di coniugare la conoscenza della composizione dell'immagine con i moderni linguaggi digitali. Co-founder nel 2019 del progetto MFSport.net, con una linea editoriale snella ma completa, che basa sull'immagine la forza comunicativa.

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