Il Settebello perde di misura contro la Croazia ma è Di Fulvio show.

Nel primo test match nel percorso verso Parigi 2024, disputato ieri ad Imperia, la Croazia si impone di misura sul Settebello per 12-11. Un’incontro vero, con tanto agonismo e dai ritmi davvero elevati. Un ottimo punto di partenza nel cammino di questo nuovo corso, che ha dato molte buone indicazioni al tecnico Sandro Campagna. “È stata una bella partita, di alta qualità – ha detto il CT – ho visto tante belle cose dai miei giocatori. Un buon punto di partenza che ci ha detto dove dobbiamo migliorare. La prestazione c’è stata, abbiamo prodotto tanto, la differenza l’hanno fatta le parate nei primi 2 tempi nettamente a favore dei croati. Però come livello di gioco prodotto la squadra ha fatto una prestazione di alto livello. Ci rifaremo tra un mese a Zagabria, sono convinto che giocheremo una grande partita“.

sandro campagna
Sandro Campagna con il Settebello in collegiale a Imperia (foto Credito FB Rari Nantes Imperia)

Il maggior punto di debolezza la nostra nazionale l’ha evidenziato nella gestione dell’uomo in meno, ben sfruttato dagli avversari. “L’uomo in meno deve reggere – continua Sandro Campagna. – Le loro palle sono arrivate abbastanza facilmente ai 2 metri, permettendo loro di guadagnare espulsioni. E l’uomo in meno non è andato bene. BenicVukicevic e Bukic sono stati i loro uomini chiave. Dobbiamo ricordare che la Croazia è una corazzata. Ed oggi mancavano Vrlic e Fatovic. Speriamo ci siano a Zagabria perché li voglio incontrare al completo. Oggi sono molto più ottimista rispetto all’inizio di questo percorso. Abbiamo sbagliato conclusioni facili. Poi alla fine la squadra s’è sciolta e siamo migliorati. Credo ci fosse ancora qualche tossina del post-Olimpiadi, un po’ di ansia che ho cercato di levare. Ma la squadra mi è piaciuta”. 

Francesco Di Fulvio
Francesco Di Fulvio

Protagonista della serata il nostro Francesco Di Fulvio, autore di sei reti, fra cui una spettacolare realizzazione a “elicottero”. “Sono contento della prestazione della squadra – le parole della freccia azzurra. – Abbiamo prodotto tanto in attacco. Forse abbiamo subito un po’ in difesa, ma ci siamo fermati poco sulla tattica in questi giorni. Sono fiducioso, la strada è lunga. Il mister nella prima riunione ci ha detto che questo gruppo è numeroso, allargato, i giovani stanno spingendo, stanno pressando. E questo è positivo per noi, per il movimento e per la Nazionale. Tre anni ci dividono dalle Olimpiadi, può sembrare un tempo lungo o corto: ci sono diverse competizioni in mezzo, ma l’obiettivo finale è Parigi 2024”. 

Filippo Sicali

Laureato in Economia e Commercio, esperto di marketing e fotografia, ho cercato di coniugare la conoscenza della composizione dell'immagine con i moderni linguaggi digitali. Co-founder nel 2019 del progetto MFSport.net, con una linea editoriale snella ma completa, che basa sull'immagine la forza comunicativa.