Foto di Andrea Staccioli / Inside - DBM

Coppa Italia, Orizzonte: cuore, sacrificio e Di Mario per vincere il bronzo.

Se c’è qualcosa insito nel DNA dell’Ekipe Orizzonte è sicuramente la voglia di combattere e non arrendersi mai. Anche quando il fato continua a fare brutti scherzi e alcuni ben informati scrivevano già che non si sarebbero neanche presentate alle finali di Coppa Italia. Invece sono sempre lì, come già accaduto in Champions League. E non sono per il grande principio sportivo per cui partecipare è la cosa più importante. Chi è nell’Ekipe Orizzonte sa che c’è un solo obiettivo: vincere. E nessuno si risparmia: anche il presidente, Tania Di Mario, medaglia d’oro nel 2004, argento a Rio 2016, nonché campionessa mondiale a Fukuoka nel 2001 tra i tantissimi successi, non si fa problemi a rimettersi il costume e tuffarsi per aiutare le proprie ragazze.

Tania Di Mario oggi in vasca con l'Ekipe Orizzonte per la finale per il terzo posto di Coppa Italia - Foto di Andrea Staccioli / Inside - DBM
Tania Di Mario oggi in vasca con l’Ekipe Orizzonte per la finale per il terzo posto di Coppa Italia – Foto di Andrea Staccioli / Inside – DBM

Questo è quello che è accaduto anche oggi, nella finale per il terzo posto di Coppa Italia, in cui le ragazze di Martina Miceli sono scese in vasca per vincere contro il CSS Verona. Prima lo strappo decisivo dei primi due tempi, con le catanesi avanti 7-4 all’intervallo lungo. Poi nel terzo tempo le reti del 9-5 di Bettini e Vukovic, autrice di una cinquina. E in acqua, tra le campionesse d’Italia, nel quarto tempo, anche la presidente Tania Di Mario, che fa risplendere la piscina con la sua classe cristallina. Risultato finale di 12-10 e un bronzo più che meritano per una compagine con 11 giocatrici under 19. Che, sicuramente, rappresentano il futuro della pallanuoto femminile nazionale.

Jelena Vukovic protagonista della finale per il terzo posto di Coppa Italia con 5 reti - Foto di Andrea Staccioli / Inside - DBM
Jelena Vukovic protagonista della finale per il terzo posto di Coppa Italia con 5 reti – Foto di Andrea Staccioli / Inside – DBM

Le parole di Martina Miceli

Martina Miceli - Foto di Andrea Staccioli / Inside - DBM
Martina Miceli – Foto di Andrea Staccioli / Inside – DBM

Un buon risultato e abbiamo fatto un’esperienza positiva. Dobbiamo però imparare a essere molto più lucide, malgrado la stanchezza evidente e più che giustificabile. Stavolta le ragazze hanno giocato tutte per quattro tempi. Questo però ci deve servire da insegnamento. Perché è proprio nei momenti di stanchezza che la lucidità conta di più. Mi dispiace non aver avuto a disposizione le nostre atlete del settore giovanile, tutte in prestito alternativo tra Torre del Grifo e Brizz. E pure per questo siamo venute qui solo in undici, beneficiando nuovamente anche dell’aiuto di Tania Di Mario. Questa final six ci lascia comunque un po’ di amaro in bocca. La Coppa Italia era il nostro secondo obiettivo stagionale e ci dispiace non aver potuto giocare queste partite nelle condizioni migliori. A questo punto incrociamo le dita per la fase finale del campionato.

La premiazione dell'Ekipe Orizzonte alla Coppa Italia UnipolSai 2022 - Foto di Andrea Staccioli / Inside - DBM
La premiazione dell’Ekipe Orizzonte alla Coppa Italia UnipolSai 2022 – Foto di Andrea Staccioli / Inside – DBM