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Champions, CC Ortigia: la storia della pallanuoto si tinge di bianco-verde.

La storia narra che Davide, umile pastorello armato di una semplice fionda, uccide Golia, il temibile gigante dei Filistei. Se questa appartiene al mito, quella scritta oggi alla piscina Paolo Caldarella è diventata una bellissima realtà. La partita decisiva per la qualificazione alla Champions, contro il Mladost Zagreb, ha regalato il sogno al Circolo Canottieri Ortigia. Il fischio finale della coppia arbitrale, sul 9-8, ha trasformato tutta la concentrazione dei siracusani in una grande festa per la storica impresa.

L'esultanza dopo la vittoria del Circolo Canottieri Ortigia
L’esultanza dopo la vittoria del Circolo Canottieri Ortigia

Tutta la squadra biancoverde si è stretta attorno al proprio condottiero, Massimo Giacoppo. Decisivo, come spesso accade, sul punteggio di 8 a 8, ed a 58 secondi dalla fine di un match combattutissimo. Capitan Giacoppo guadagna un’espulsione che diventa fondamentale per sferrare l’attacco decisivo. Ed è proprio lui a regalare il gol vittoria che consente ai giocatori dell’Ortigia di esplodere di gioia. E consentire alla sua squadra di partecipare, per la prima volta della sua storia, all’èlite della pallanuoto europea.

Massimo Giacoppo
Massimo Giacoppo

Dietro ad un Capitano, però, c’è sempre un gruppo che ha lavorato duramente durante gli allenamenti per arrivare a questo meraviglioso traguardo. Ci sono campionissimi celebrati, come Stefano Tempesti (decisivo con le sue parate) e Valentino Gallo (12 reti in totale per lui). Prestazioni impressionanti le loro. Di un Stefan Vidovic capace di non perdere la calma durante la fase più critica della partita, gestendo con ordine i passaggi verso i compagni (decisivo l’assist fornito a Giacoppo per il 7 a 7).

Stefano Tempesti

E di un Christian Napolitano che lotta tenacemente in area avversaria, conquistando espulsioni e segnando goal di pregevole fattura. Oltre tutto questo però c’è il gruppo dei gregari, come anche rimarcato dallo stesso Capitano durante l‘intervista. Giocatori come Rossi, Mirarchi e Rocchi hanno dato un enorme contributo in questa vittoria.

Christian Napolitano
Christian Napolitano

Il primo, determinante nel pareggio del 6 pari a 6.31 del 4° parziale suonando la riscossa, dopo un piccolo black out subito tra la fine del secondo e terzo parziale, della squadra. Mirarchi ha firmato il primo sorpasso, rafforzando la consapevolezza che questo gruppo potesse davvero compiere il miracolo. Il terzo si è battuto come un leone in difesa contro ossi duri come Radu e Josip Vrlic e anche al centro contribuendo al gioco di squadra.

L'esultanza dopo il gol di Cristiano Mirarchi
L’esultanza dopo il gol di Cristiano Mirarchi

Una battuta anche sui ragazzini terribili; hanno dato il loro incredibile contributo con Filippo Ferrero sugli scudi, freddo e glaciale nel battere un super portiere come Jerko Jurlina.

Filippo Ferrero
Filippo Ferrero

Dietro ad ogni grande gruppo c’è un allenatore che con semplicità ha saputo trasmettere a questi ragazzi, sin dal giorno del suo arrivo, fiducia, passione e voglia di emergere. Signorilità e tenacia a servizio della squadra e della Società alla quale va il merito di aver avuto questa lungimirante intuizione nell’uomo e nel professionista Stefano Piccardo.

Stefano Piccardo con i suoi ragazzi
Stefano Piccardo con i suoi ragazzi

Infine, come dicevamo ieri, si è sentita molto l’assenza del pubblico. Crediamo che, alla fine, sia stata compensata da quei circa 1244 utenti (il punto massimo registrato) che con il cuore hanno supportato da casa, durante lo streaming, i loro beniamini verso questo insperato ma strameritato traguardo. 

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