Calcio, Catania: si ferma la corsa dei rossazzurri contro la Ternana.

Dopo quattro risultati utili, si ferma la corsa del Catania. Contro una Ternana, molto bene attrezzata e organizzata, la squadra di Raffaele subisce una sconfitta meritata per 3 a 1. Gli umbri, guidati dall’ex tecnico degli etnei Lucarelli, hanno dato l’impressione di avere le carte in regola per poter lottare per la vittoria finale. Pesano per il Catania, ma non giustificano la sconfitta, il faticoso rientro all’alba di lunedì dalla trasferta di Francavilla. E le tante assenze per infortunio. Inatteso e complicato da gestire quello di Tonucci. Il centrale difensivo si è fatto male durante il riscaldamento, costringendo Raffaele a rivoluzionare la sua strategia tattica preparata alla vigilia della partita.

Davanti a Martinez tra i pali, per la prima volta in questo campionato, il mister degli etnei si affida ad una difesa a quattro. I centrali sono Claiton e Silvestri, sulle corsie esterne agiscono Zanchi e Calapai. A centrocampo detta i tempi Maldonado, con Welbeck a coadiuvarlo. Doppio lavoro per Manneh, Albertini e Biondi che provano a supportare Sarao nell’azione offensiva, cercando di creare superiorità numerica nella linea mediana. Risponde Lucarelli con il modulo 4 2 3 1. La batteria degli avanti rossoverdi è di primo ordine.

Parte forte la Ternana, dopo quattro minuti su un cross di Vantaggiato dalla sinistra, Partipilo di testa scheggia la parte alta della traversa. Un minuto dopo, ancora Partipilo, impegna Martinez in un intervento non difficile. Esce il Catania, ci prova Welbeck dalla distanza, si oppone il portiere rossoverde Iannarilli con un goffo intervento rischiando il peggio. Siamo al nono minuto. La Ternana gestisce il gioco, chiude nella loro metà campo i rossazzurri che si affidano a sporadiche ripartenze.

In una di queste azioni, al 29°, Manneh giunge al limite dell’area e tira di sinistro. Il pallone deviato finisce in calcio d’angolo. Poteva fare meglio. Quando il cronometro segna il 41°, dopo un fallo laterale da sinistra, uno spiovente in area di rigore etnea viene intercettato da Partipilo che anticipa di testa Zanchi e batte Martinez. La Ternana è in vantaggio. Appena quattro minuti dopo, replica Vantaggiato ma in questa circostanza è bravo il portiere rossazzurro a sventare. Poteva essere il raddoppio. Prima dell’intervallo, Biondi ci prova con una rovesciata acrobatica ma la palla finisce alta sulla traversa.

mannek kalifa

Raffaele prova a cambiare le carte in tavola. Si ritorna in campo con Rosaia al posto di Albertini. Al 52° entrano anche Pinto per Zanchi, non in grande forma, ed Emmausso per Biondi, anche lui apparso sottotono. Le sostituzioni sono relativamente proficue, il Catania continua a soffrire le iniziative degli umbri. Al 59° il cross da sinistra di Mammarella viene intercettato da Rajcevic, subentrato a Vantaggiato, che anticipa Claiton e batte Martinez. Per i rossazzurri si fa durissima.

Nonostante il doppio vantaggio, la Ternana continua nella sua propensione ad offendere, mantenendo alto il ritmo e il pressing. Prova, ancora una volta, Raffaele a raddrizzare la gara, inserendo Gatto per Sarao e Izco per Manneh. Il Catania guadagna terreno e alza leggermente il ritmo. Ma al 66° è Torromino ad incunearsi dalla sinistra e a battere a rete, Martinez non è prontissimo, fortunosamente devia la sfera sul palo, sulla respinta è pronto Defendi che non da scampo al portiere rossazzurro. E’ 3 a 0.

Nonostante il passivo, il Catania lotta e corre. La Ternana prova a gestire il vantaggio abbassando il suo baricentro, rischiando poco. Al 80° Maldonado su una punizione dal limite dell’area, pennella una parabola imprendibile che si insacca nel sette alla destra di Iannarilli. Si riaccendono le flebili speranze per i rossazzurri, che provano nei minuti finali ad accorciare le distanze. Ci va vicino Gatto, che spreca una buona occasione a tempo ormai scaduto, su un colpo di testa che termina sul fondo. Finisce 3 a 1 con la meritata vittoria della squadra di Lucarelli.

Il gol di Maldonato

Difronte ad una squadra costruita per la vittoria finale, i rossazzurri hanno mostrato evidenti limiti, in particolare nel reparto avanzato. Tutti i cinque goals realizzati nelle 5 gare giocate sono arrivati da palla inattiva. Raffaele dovrà lavorare per migliorare il rendimento del suo attacco. Pesante, come già detto, l’assenza di Tonucci al centro della difesa sia dal punto di vista tattico che della personalità. Centrocampo che ha sofferto il dinamismo e l’aggressività degli umbri, apparsi in buona forma atletica, tanto da costringere Maldonado ad arretrare il suo raggio d’azione sistemandosi all’altezza della linea difensiva.

Il tecnico della Ternana Cristiano Lucarelli

Era un primo banco di prova, si cercavano conferme dopo il brillante avvio, il calendario proponeva un confronto contro una delle corazzate del girone. Non è andata benissimo, ma questa sconfitta si spera potrà essere propedeutica per il prossimo appuntamento, lunedì sera, al San Nicola di Bari contro la squadra di Auteri.

Piero Italia

Ottico con grande passione per il Calcio Catania, da anni racconta in radio la passione rossazzura.