Calcio Catania: finisce in pari con la Turris con uno spettacolo mediocre.

Il Catania non riesce a sfruttare il doppio turno casalingo. In verità, i rossazzurri sono costretti a tornare a giocare a Lentini per preservare il terreno di gioco del Massimino, uscito malconcio dopo il match interno infrasettimanale con la Vibonese e vengono stoppati dalla Turris con un pari senza reti. Assente Raffaele in panchina, fermato per quattro turni dal giudice sportivo e con l’infermeria ancora piena. Gli etnei speravano di ripetersi sfruttando l’entusiasmo derivato dalla vittoria casalinga di metà settimana, per scalare le posizioni in classifica.

Gianluca Cristaldi
Gianluca Cristaldi

Squadra che vince non si cambia. Una delle regole non scritte del calcio e mister Raffaele delega Gianluca Cristaldi, suo sostituto in panchina, a schierare gli stessi undici. Che avevano destato una buona impressione per settanta minuti nella partita contro i calabri. Ad eccezione di Biondi che prende il posto dell’infortunato Dall’Oglio. E’ la prima occasione in questo campionato che si prova a dare continuità nelle scelte. E si tenta, quindi, di trovare equilibrio e sostanza. Anche perché la strategia attuata negli ultimi venti minuti della partita con la Vibonese aveva dato delle risposte abbastanza chiare. Ci si affida a chi aveva fatto bene appena quattro giorni or sono.

La preparazione degli scarpini
La preparazione degli scarpini

Formazione fatta, quindi, con Martinez tra i pali,  Albertini, Claiton, Silvestri e Zanchi a formare il pacchetto difensivo. Per la mediana si ripropone Maldonado playmaker, con a fianco Welbeck, Pinto è l’esterno di sinistra con Biondi che occupa la corsia di destra. Davanti la coppia Pecorino Reginaldo. In campo, oltre alla novità Biondi per i rossazzurri, cambia anche l’avversario. I corallini sono neo promossi, ma sono imbattuti in campo esterno e alla vigilia occupano una posizione in classifica di tutto rispetto. Il tecnico Fabiano si affida al collaudato 3 4 1 2.

Luis Alberto Maldonado
Luis Alberto Maldonado

Dopo le schermaglie iniziali, al 5° minuto il Catania si rende pericoloso con Biondi. Interessante azione di Pecorino sulla sinistra, l’esterno etneo, da buona posizione, spreca calciando fuori alla sinistra del portiere. Trascorrono quattro minuti e Claiton da 35 metri ci prova, il pallone viene deviato da un difensore campano ed assume una difficile traiettoria che mette in difficoltà Abagnale. Nonostante tutto, l’estremo difensore della Turris riesce ad evitare il peggio, deviando in corner. Dopo questi due episodi, il primo tempo è contrassegnato da continue interruzioni causate da molteplici falli da entrambe le parti. Il ritmo stenta a decollare, anzi gli errori tecnici, spesso banali ed elementari, rendono la partita scarsa di contenuti.

Andrea Zanchi
Andrea Zanchi

Tanti i passaggi sbagliati, anche quelli con un quoziente di difficoltà vicino allo zero. Fatica il Catania a centrocampo, quanto di buono avevamo apprezzato contro la Vibonese è un lontano ricordo. Maldonado occupa la posizione davanti alla difesa, non riesce a dettare i tempi e a prendere per mano la squadra. Ci prova in qualche occasione, ma difficilmente trova collaborazione, diventa complicato dialogare con i compagni di reparto. Anche loro stentano e non poco. Welbeck prova a fare legna e di innescare gli avanti, ma spesso viene braccato dai centrocampisti campani ben organizzati. Biondi è lontano parente del giocatore che avevamo apprezzato la scorsa stagione. Sistemato sulla corsia esterna si fa vedere poco e perde quasi tutti i duelli con il suo dirimpettaio. Un’altra prova sotto tono.

Emanuele Pecorino
Emanuele Pecorino

La catena di sinistra con Zanchi e Pinto è l’unica risorsa che tenta di proporre iniziative offensive degne di nota. Si danno da fare i due esterni, e dai loro piedi partono alcuni cross interessanti in area per Pecorino che si fa trovare pronto all’appuntamento, ma non riesce ad imprimere la giusta forza al pallone. Dall’altra parte, il solo Albertini non riesce ad essere convincente nella sua azione. Mancando la mediana e la propulsione sugli esterni, diventa sfiancante e frustrante il lavoro delle due punte. Reginaldo e il giovane Pecorino sono i migliori in campo, nonostante la quasi assenza di conclusioni a rete. Lottano e pressano la difesa avversaria, cercano il fallo per far salire la squadra e spesso arretrano il loro raggio d’azione cercando di supplire alle difficoltà mostrate dai compagni.

Giovanni Pinto
Giovanni Pinto

La musica non cambia nella ripresa, anzi dopo cinque minuti la Turris si rende pericolosa con un tiro cross di Franco, che finisce di poco fuori alla sinistra della porta etnea. Si replica dopo tre minuti. Questa volta Martinez è determinante. Il portiere riesce a deviare in corner una conclusione insidiosa di Romano che aveva calciato dal limite dell’area. Il Catania subisce le iniziative dei campani, che provano in ripartenza a fare male ai rossazzurri. Continuano le difficoltà mostrate nella prima frazione di gioco, l’intervento della panchina con le sostituzioni di mister Cristaldi  a cominciare dal 17° con l’ingresso di Izco e Calapai per Albertini e Pinto per tentare di dare una scossa alla squadra, non sono propedeutiche. 

Alessandro Albertini
Alessandro Albertini

I nuovi entrati non incidono positivamente sulla gara, in particolare Izco. Il centrocampista etneo perde un paio di palloni a centrocampo che potevano costare cari. Al 26° è la volta di Sarao e Noce che prendono il posto di Pecorino e Zanchi. Anche in questo caso, i subentrati si fanno apprezzare solamente per qualche timida iniziativa personale. A dieci minuti dal termine è la volta di Piovanello che rileva Biondi. La partita non offre grandi spunti, il tema è quello della prima frazione di gioco. Tanti errori e tanti falli, lo spettacolo è mediocre. Un ultimo sussulto a cinque minuti dal termine. Sarao conquista una punizione dal limite, si incarica della battuta Reginaldo. Il suo tiro scavalca la barriera ma i guantoni di Abagnale sono pronti all’appuntamento. Finisce a reti inviolate una brutta partita.

Il portiere della Turris alla parata
Il portiere della Turris alla parata

Dal Catania si attendevano conferme, che non sono arrivate. Le uniche riproposizioni che abbiamo apprezzato sono quelle poco convincenti che hanno caratterizzato buona parte delle ultime uscite dei rossazzurri. Scarsa personalità, assenza di un uomo d’ordine che detti i tempi e che prenda la squadra per mano nei momenti difficili con il sostegno dei compagni di reparto. La sensazione è che questo sistema di gioco non si adatti alle caratteristiche della rosa. Il nodo è il centrocampo, bisogna trovare soluzioni più confacenti. Maldonado e Biondi continuano a faticare. Si rinuncia a Rosaia che non sarà la soluzione a tutti i problemi, ma quando è stato chiamato in causa ha garantito la prestazione.

Gianluca Cristaldi nella panchina del Catania
Gianluca Cristaldi nella panchina del Catania

Il tecnico rossazzurro avrà tutta la settimana a disposizione per valutare le scelte nella prossima gara al Partenio di Avellino. Un impegno tutt’altro che semplice. La speranza che anche lo staff medico possa dare il suo contributo, cercando di recuperare quanto prima la lunga lista d’infortunati.

Piero Italia

Ottico con grande passione per il Calcio Catania, da anni racconta in radio la passione rossazzura.